Quali quattro controlli fare sul RUI prima del primo contatto con un intermediario?
Ragione sociale, tipo di iscrizione, mandanti e coerenza con email e sito: una checklist pratica sul registro IVASS.
In sintesi
- Confrontare ragione sociale e posizione con le fonti ufficiali del RUI.
- Verificare tipologia di intermediario e mandanti dichiarati.
- In caso di dubbio, sospendere pagamenti fino a chiarimenti scritti.
Il controllo preventivo sul RUI è la verifica, sulle fonti IVASS aggiornate, che l’intermediario con cui si sta per instaurare un rapporto risulti iscritto nella posizione e con il ruolo dichiarati in email e sito.
Perché iniziare dalla ragione sociale?
Piccole differenze di denominazione o ragioni sociali non aggiornate generano confusione e, in casi estremi, segnali di allerta. La prima lettura va fatta sul nome registrato.
Cosa controllare subito dopo il nome?
Tipologia (es. agente, broker), legami con i mandanti e coerenza con quanto comunicato in fase commerciale. Non tutti i ruoli hanno gli stessi limiti operativi.
Checklist in quattro passaggi
| Passaggio | Cosa verificare |
|---|---|
| 1 | Posizione e ragione sociale nel RUI |
| 2 | PEC o email di dominio coerenti |
| 3 | Ruolo dichiarato vs iscrizione |
| 4 | Eventuali note o provvedimenti pubblicati |
Cosa fare se qualcosa non torna?
Chiedere chiarimenti per iscritto e usare solo i contatti verificati. Questo articolo non sostituisce la consultazione del registro né pareri legali.
Nota editoriale. Primo articolo della serie “Approfondimenti”: testi divulgativi aggiornati nel tempo; verificare sempre le fonti istituzionali vigenti.
Domande frequenti
Posso fidarmi di uno screenshot del RUI?
Meglio consultare direttamente le fonti ufficiali al momento della verifica: i dati possono essere aggiornati.
Cosa sono i mandanti?
Indicano i rapporti con le compagnie secondo quanto pubblicato in registro; il dettaglio va letto nella scheda ufficiale.
Se cambio intermediario, devo rifare i controlli?
Sì: ogni nuovo rapporto merita la stessa attenzione su RUI e coerenza dei contatti.
Il controllo sul RUI basta a valutare la competenza commerciale?
No: attesta l’abilitazione, non la qualità della consulenza o la convenienza delle coperture.
Quanto tempo richiede la checklist?
Pochi minuti se i dati sono chiari; di più se servono chiarimenti all’intermediario.